Archivio tag: Andrea Pasa

La Laer prende forma, resta la preoccupazione dei sindacati. Pasa (Fiom): “Troppe incertezze, rispettare gli accordi”

Albenga. “I lavori sono avanti, come quelli per l’assemblaggio, altre come gli scali sono ancora indietro. Con l’arrivo dei macchinari a febbraio mi auguro che la produzione possa partire, secondo quanto stabilito dagli accordi sindacali e avere una produzione a pieno regime entro il prossimo mese di giugno”. Lo ha detto il segretario provinciale della Fiom Andrea Pasa dopo il sopralluogo di questa mattina nelle aree ex Fruttital ad Albenga dove è in corso di realizzazione il nuovo stabilimento della Laer.

Almeno una settantina i lavoratori esternalizzati della Piaggio da riassorbire nel sito produttivo, ma a preoccupare le organizzazioni sindacali resta il piano industriale dell’azienda aeronautica: “E’ indispensabile il rispetto dell’intesa raggiunta al Ministero lo scorso mese di giugno” aggiunge Pasa. “C’è ancora incertezza sulle commesse del 2015 e si attende l’atto del Cda per la produzione di 15 velivoli, senza contare che non sono ancora stati definiti i rapporti e le sinergie tra la stessa Piaggio e Laer”.

Tra i nodi ancora da sciogliere nella complessiva operazione Piaggio-Laer anche l’effettivo numero di lavoratori che da Sestri Ponente andranno a Villanova d’Albenga: “In caso di una rinuncia allora quel posto potrebbe essere coperto da un esternalizzato…Anche sui 40 lavoratori in mobilità a fine 2014, in quanto pensionati e che dovevano essere sostituiti dalle maestranze in cassa integrazione nessuna risposta dall’azienda”.

Infine la proposta della Fiom: “In attesa che prenda forma il rispetto degli accordi sottoscritti i dipendenti siano “distaccati” temporaneamente in Laer, pur restando dipendenti Piaggio in modo da non fermare la produzione”.

“A fine dicembre il presidente Burlando e la Regione, nell’incontro con i sindacati, avevano preso impegno di monitorare la situazione e far rispettare l’accordo. Auspichiamo che sia così e che si possa concludere positivamente” conclude Pasa.

Piaggio, esternalizzazioni: i quattro punti della vertenza. Pasa (Fiom): “Bisogna rispettare gli accordi”

Savona. Il segretario provinciale della Fiom savonese Andrea Pasa prende le distanze dalla manifestazione degli esternalizzati della Piaggio Aerospace: “Il sottoscritto non parteciperà visto che a Finale e Villanova ci sono le assemblee sindacali per fare punto sulla situazione della vertenza Piaggio con tutti i lavoratori e non solo con una parte”.

“Ci sono quattro questioni fondamentali ancora da trattare con Piaggio e Laer sul tema esternalizzazioni: il congelamento del budget dei carichi di lavoro effettivi per l’anno 2015 con la Piaggio che interesseranno Piaggio, ma anche Laer sulla parte velivoli; l’espletamento da parte di Piaggio di tutti i punti compresi nel accordo del 10 giugno, soprattutto il punto 7 in cui si impegna l’impresa a ricollocare in Piaggio tutti i lavoratori che risultassero eccedenti causa la razionalizzazione dei siti, ma anche attingendo al bacino degli esternalizzati di Finale e Genova dopo la verifica del numero di lavoratori che da Sestri accetteranno il trasferimento a Villanova e delle loro professionalità; la verifica effettiva alla fine di tutti i colloqui delle persone che risultano essere interessate ad una possibile assunzione presso Laer; la verifica dello stato di avanzamento dei lavori nel sito di Albenga previsto per il prossimo 28 gennaio”.

“Inoltre, le istituzioni locali che sono state e sono parte integrante dell’accordo del 10 giugno devono necessariamente riprendere la regia per verificare la reale situazione e quindi gli impegni sottoscritti. A giugno tutte le organizzazioni sindacali hanno condiviso tale percorso, compreso quello di scegliere volontariamente se andare o meno in Laer, senza vincoli di legge che avrebbero invece obbligato le persone interessate a lavorare per Laer o essere poste in mobilità” conclude Pasa.

Crisi del lavoro, Pasa (Fiom Cgil): “Non tutto è perduto, grazie ad aziende come Continental”

Cairo Montenotte. “La situazione del comparto metalmeccanico nella nostra provincia peggiora di settimana in settimana. Ma non tutto è perduto, grazie ad aziende come Continental”. Ad accendere una luce di speranza nel 2015 del mondo del lavoro è Andrea Pasa, segretario provinciale della Fiom Cgil.

“Le piccole imprese chiudono e le grandi iniziano da qualche mese ad essere in estrema difficoltà: la spina dorsale dell’economia savonese è seriamente a rischio, e le previsioni per i prossimi mesi sono molto negative anche in filiere dove fino ad oggi il lavoro non mancava – ricorda Pasa – Inoltre le politiche sul lavoro intrapprese dall’attuale governo non aiuteranno a migliorare tali condizioni, perché prive dell’elemento necessario a fare davvero ripartire l’economia di questa Provincia ma più in generale del nostro Paese: gli investimenti”.

“Ma non tutto è perduto – afferma però il sindacalista – vi sono ancora aziende che credono nel saper fare delle lavoratrici e dei lavoratori Italiani, nelle corrette relazioni industriali con le Organizzazioni sindacali, ma soprattutto nel territorio savonese. La Continental di Cairo Montenotte è una di queste”.

“La Società è parte di un gruppo multinazionale che opera in tutto il mondo e in vari settori, ma legato principalmente al mondo dell’automobile – ricorda Pasa – è presente nel comune di Cairo Montenotte con uno stabilimento all’avanguardia che conta oggi circa 400 dipendenti, rappresenta all’interno del gruppo la parte più significativa del segmento dei freni a tamburo in quanto centro di coordinamento mondiale per lo sviluppo e la progettazione di tale prodotto. Lo scorso 9 dicembre presso L’Unione IndustriaLi di Savona le organizzazioni sindacali di FIM FIOM e UILM di Savona, la RSU e la Continental di Cairo Montenotte hanno sottoscritto un importantissimo Protocollo d’Intesa finalizzato ad agevolare l’assegnazione di lavorazioni importantissime al sito di Cairo Montenotte con conseguenti ricadute positive sull’occupazione”.

Il protocollo dI Intesa prevede nei prossimi cinque anni 2015/2020 ingenti investimenti sul territorio Cairese, con piu’ di 25 milioni di euro tra ricerca e sviluppo, la previsione di aumentare i volumi produttivi attualmente presenti in stabilimento del +30/40%, un considerevole aumento del valore del fatturato e soprattutto un incremento occupazionale di 130 unita’ ulteriori rispetto alle attuali.

“Inoltre abbiamo avviato percorsi di approfondimento con le Istituzioni locali, Regione Liguria in testa – rivela Pasa – per verificare la possibilita’ di risorse per supportare il piano per i prossimi cinque anni, anche in previsione dell’accordo provinciale in discussione tra organizzazioni sindacali, associazioni datoriali e istituzioni locali e nazionali che ha visto lo scorso 28 novembre un importantissimo incontro proprio a Savona per approfondire con i Ministeri interessati la possibilita’ di concretizzare tale accordo nel prossimo mese di gennaio.

Infine il protocollo di intesa prevede e regola le modalita’ di inserimento del personale, che iniziera’ ad essere assunto in azienda, con percorsi formativi, contratti di apprendistato e contratti a termine. “Si e’ previsto un nuovo regime orario maggiormente in grado di rispondere alle variabilita’ dei carichi di lavoro dei prossimi anni – spiega Pasa – con un orario di lavoro settimanale pari a 30 ore estendibile fino a 36 (rispetto alle attuali 33,5 ore medie settimanali) inserendo la possibilità anche agli attuali lavoratori occupati presso lo stabilimento di poter richedere su base volontaria la modifica del propio orario di lavoro settimanale. Accordo che sancisce anche una maggiore attenzione all’ergonomia dei posti di lavoro, alla salute e sicurezza di chi lavora, visto che saranno concentrate parti importanti degli investimenti”.

“Inoltre abbiamo concordato e previsto che le assunzioni, che avverranno in maniera importante tra il 2017 e il 2020 (nel frattempo si metteranno in campo solo ammortizzatori sociali conservativi) dovranno tenere conto delle lavoratrici e dei lavoratori che gia’ avevano svolto una esperienza in azienda nel corso degli ultimi anni, e si dovrà prioritariamente tenere conto delle situazioni di crisi che interessano la Provincia di Savona – continua il sindacalista della Cgil – e una parte sara’ destinata ad inserimenti di giovani in ceca di occupazione”.

“Nella giornata di giovedi’ 18 dicembre sono state effettuate le assemblee con i lavoratori, dove abbiamo presentato e spiegato i contenuti del Protocollo di Intesa, e democraticamente abbiamo messo in votazione l’accordo stesso, con un risultato estremamente positivo(solo due contrari) – fa sapere Pasa – La Fiom di Savona giudica molto positivo il lavoro svolto dai propri delegati di azienda, e soprattutto il costante lavoro fatto in sintonia tra azienda, istituzioni locali e organizzazioni sindacali che hanno portato questo importantissimo risultato, frutto di scelte aziendali e sindacali lungimiranti fatte negli ultimi 15 anni”.

“Con questo accordo mettiamo in sicurezza una delle imprese piu’ importanti della Provincia e soprattutto gettiamo le basi per poter pensare a prospettive occupazionali positive nei prossimi cinque anni, in una porzione di territorio, la Val Bormida martoriato da chiusure aziendali e livelli di disoccupazione davvero drammatici – conclude Pasa – E’ la dimostrazione che non e’ passando attraverso la cancellazione dei diritti che si crea occupazione e si radicano le imprese al nostro teritorio, ma e’ solo e soltanto attraverso investimenti e il coinvolgimento di tutti i soggetti, garantendo affidabilita’ da entrambe le parti interessate, rappresentanti delle imprese e rappresentanti dei lavoratori”.

Piaggio-Laer, tutto confermato: corsi e colloqui a partire dal 7 gennaio

Finale Ligure. Tra le tante vertenze della provincia su cui le nubi non accennano a diradarsi, buone notizie arrivano da quella inerente Piaggio Aerospace e Laer. Il percorso verso l’esternalizzazione continua come programmato: dal 7 gennaio inizieranno i corsi di formazione per i dipendenti che potrebbero essere interessati dall’esternalizzazione.

Ieri, con un giro di telefonate, Piaggio ha confermato ai dipendenti l’avvio dell’iter. “All’inizio saranno coinvolti 4 gruppi – spiega Andrea Pasa, di Fiom Cgil – per un totale di circa 40 persone sulle 90 che dovrebbero in totale essere esternalizzate”. Contemporaneamente con l’avvio dei corsi è previsto un incontro collettivo tra lavoratori, Piaggio e Laer, in cui la nuova azienda presenterà le attività che prevede di portare avanti nel nuovo sito produttivo di Albenga (negli ex magazzini Fruttital).

Per i colloqui conoscitivi, invece, bisognerà attendere ancora qualche giorno. “Dopo l’incontro collettivo – continua il sindacalista – si vedrà quali lavoratori saranno intertessati a passare in Laer, e con questi l’azienda fisserà un colloquio personale, per concludere le trattative separatamente”. In un periodo fatto di incertezze e rinvii, una conferma che renderà un po’ più dolce il Natale di tanti finalesi.

La vera preoccupazione, però, rimane legata ai carichi di lavoro che Piaggio passerà a Laer: “Al momento non nutro dubbi sulla serietà di Laer – spiega Pasa – né sui tempi con cui inizierà la procedura. Mancano però le garanzie sul futuro: molto dipenderà infatti dalla quantità di lavoro che Piaggio commissionerà a Laer, perché è proprio in base a questi carichi che l’azienda deciderà i tempi di assorbimento dei lavoratori”.

Piaggio e Laer, Pasa all’attacco: “C’è chi strumentalizza, l’accordo di giugno è chiaro e va rispettato”

Villanova d’Albenga. Vertenza Piaggio: il segretario generale della Fiom Cgil Andrea Pasa alza la voce, parla di strumentalizzazioni e punta il dito contro l’azienda domandandosi se stia davvero rispettando l’accordo firmato nel giugno scorso. Per questo Pasa ritiene “necessario che la Regione Liguria, il Presidente Burlando unitamente al Ministero dello Sviluppo Economico, convochino al più presto una riunione con tutti soggetti firmatari dell’Verbale di Accordo al fine di verificare l’espletamento da parte di Piaggio di tutti gli impegni che sono inseriti nell’accordo stesso”.

“E’ davvero sconcertante – spiega il segretario della Fiom – che nelle ultime settimane ci siano rappresentanti delle Istituzioni locali che strumentalizzino lo stato di incertezza che ancora c’è tra i lavoratori destinati alla Società ‘Laer H’ sui tempi e soprattutto sulle modalità di gestione di tutto il percorso da parte di Piaggio, per fini che sinceramente non capiamo ma che sicuramente non aiutano la positiva conclusione di questa vicenda”.

“In pochissime vertenze – aggiunge Pasa – le Organizzazioni sindacali e i Lavoratori, in una situazione complicata e difficile come quella in cui versava Piaggio non più tardi di due anni fa, sono riuscite ad ottenere, anche grazie alla Politica (Regionale e Nazionale) con l’intervento del Presidente Burlando e il Vice Ministro del Mise De Vincenti, un risultato così importante, in cui, si garantisce un posto di lavoro a tutti i lavoratori, si scongiurano delocalizzazioni di attività e produzioni, si garantisce un numero di occupati nel sito di Genova Sestri molto più importante di quello che l’impresa aveva in testa di fare, si garantisce un sostegno al reddito con una integrazione salariale da parte dell’impresa per i prossimi 4 anni (almeno fino alla metà del 2018) con un accordo di cassa integrazione straordinaria sottoscritta presso il Ministero del Lavoro”.

“L’accordo sottoscritto da tutte le Organizzazioni Sindacali e dalle Istituzioni locali e Nazionali presso il MISE lo scorso 10 giugno 2014, è stato frutto di 8 mesi di trattativa, scioperi, mobilitazioni e del grandissimo lavoro fatto tra Politica e Sindacato, avendo un obbiettivo comune, quello di mantenere la Piaggio nel nostro Paese nella nostro territorio Ligure. Quell’accordo, lo ricordo a me stesso, ma soprattutto a quanti oggi cercano di strumentalizzarne parti importanti, prevedeva anche l’esternalizzazione di alcune attività definite da Piaggio ‘no core’ (punto 4 dell’accordo), attività che storicamente venivano e vengono tuttora effettuate nei due stabilimenti di Genova Sestri e Finale. Ricorso alle esternalizzazioni a cui abbiamo dato, e quando dico abbiamo dato lo dico tutto il sindacato di Genova e Savona, comprese le Istituzioni presenti, il nostro benestare sottoscrivendo quell’accordo. Dalla firma di quell’accordo e per i sette mesi successivi abbiamo trattato, come dovrebbe sempre fare il Sindacato , cercando di trovare soluzioni ai problemi dei lavoratori migliorandone gli aspetti economici e normativi , nella situazione data” spiega il segretario della Fiom di Savona.

“Dal 10 giugno la ‘situazione data’, era molto chiara a tutti, ed era che circa 99 lavoratori di Finale e altrettanti di Genova dovessero passare da Piaggio alla Società a cui venivano affidate le attività ‘no core’ la Società Laer. A questo punto mi pare che le Organizzazioni Sindacali e soprattutto le RSU dei due Stabilimenti abbiano fatto negli ultimi 7 mesi , con Piaggio e con LaerH un lavoro straordinario; l’accordo sottoscritto dalle Segreterie Provinciali e la Società Laer prevede che ai lavoratori che andranno in Laer saranno garantite le stesse condizione economiche che avevano in Piaggio (stessa retribuzione), stesse normative, il pagamento del trasporto mezzo bus a totale carico della Società Campana (viaggio gratuito da e per Albenga), il contratto a tempo indeterminato senza il periodo di prova e soprattutto un nuovo insediamento industriale in Provincia di Savona, di una Società che investirà nei prossimi mesi più di 7 milioni di euro tra macchinari, attrezzature e rimessa in funzione dell’immobile (ex Fruttital) di Albenga di circa 10mila mq coperti , con la possibilità nei prossimi 3 anni di occupare più di 200 dipendenti, creando quindi nuova occupazione al netto degli assorbimenti dei lavoratori Piaggio in un territorio Provinciale dove oggi si contano più di 33mila disoccupati” aggiunge Pasa.

“Inoltre l’accordo prevede l’assorbimento del personale Piaggio, che individualmente deciderà di transitare in LaerH, a partire dal mese di gennaio 2015, per continuare a step durante tutto il 2015, arrivando ad occupare 70 lavoratori già nei primi 7 mesi del prossimo anno. Vi era l’impegno e l’accordo tra la Società campana e il sindacato di iniziare ad effettuare i colloqui individuali con i lavoratori interessati alle esternalizzazioni e successivamente un incontro di presentazione tra Laer e lavoratori con visita allo stabilimento di Albenga (che nel frattempo siamo andati a vedere come RSU e Sindacato Provinciale e dove hanno iniziato i lavori edili per poter ospitare al più presto le attrezzature e i macchinari della Piaggio di Finale e poi di Genova Sestri) già a partire da questa settimana , purtroppo questo non è stato possibile perché Piaggio non è ancora oggi stata in condizione di inviare gli elenchi dei lavoratori interessati e per problemi di privacy è necessario attendere i primi 10 gg di gennaio” puntualizza il segretario della Fiom Cgil savonese.

“Ancora una volta il problema vero è la Piaggio, che non ha saputo gestire fin dal primo momento questa operazione e che continua ad essere molto superficiale sulle questioni inerenti questo tema. Alla luce di questi continui disimpegni da parte della Società Piaggio, e della notizia della mancata aggiudicazione del lotto relativo a un hangar di 900 mq interno all’area aeroportuale che sarebbe servito per ampliare l’attività di service a Genova Sestri ponente , penso sia assolutamente necessario che la Regione Liguria, il Presidente Burlando unitamente al Ministero dello Sviluppo Economico, convochino al più presto una riunione” conclude Pasa.

Assemblea dei lavoratori alla Bombardier, Pasa (Fiom): “Ora tocca all’azienda, tempo fino a marzo 2015″

Vado Ligure. C’è tempo fino a marzo 2015. Non si tratta certo di un ultimatum, ma “adesso è necessario che Bombardier dia gambe agli ultimi positivi sviluppi, perché da troppo tempo sentiamo solo parole e non fatti”. Soddisfazione, ma anche concretezza da parte della Fiom Cgil, dopo l’accordo tra Regione e azienda sul futuro del gruppo e dello stabilimento di Vado.

“E’ stata sancita dopo quattro anni – spiega Andrea Pasa, segretario generale savonese – la possibilità che Bombardier si decida a fare l’investimento auspicato da tanto tempo sullo stabilimento di Vado. Il protocollo firmato venerdì scorso stabilisce la possibilità da parte della Regione di riconoscere l’azienda come strategica per il territorio. Non possiamo che tetimoniare il nostro plauso alle istituzioni e provare, come sindacati, un briciolo di orgoglio”.

Con l’accordo si potranno infatti sbloccare fondi per ricerca, sviluppo, omologazione e rifacimento del sito vadese. Ed è proprio in questa direzione che la Fiom si aspetta vadano le cose. “Si è tenuta questa mattina la prima assemblea dei lavoratori, ce ne sarà un’altra nel pomeriggio. Si è registrato solo un contrario e un astenuto e le maestranze hanno dato a larghissima maggioranza il mandato di continuare su questo percorso alle organizzazioni sindacali”.

I tempi per il rilancio sono però stretti. A luglio andranno in esaurimento le quattro attuali produzioni ed entro pochi mesi bisognerà tornare a programmare il futuro del sito. Intanto le prime decisioni dell’azienda sulla questione della progettazione si aspettano per gennaio. “Quindi – conclude Pasa – da qui a marzo si dovrà concludere positivamente iter. Il primo tassello è stato messo”.

Accordo Bombardier-Regione, Pasa (Fiom-Cgil): “Ora percorso per rilanciare sito di Vado Ligure”

Vado Ligure. Notizia molto importante e positiva quella che arriva dalla Regione Liguria, dove questa mattina Bombardier ha sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato a supportare le attività di sviluppo e innovazione per lo stabilimento di Vado Ligure. La Regione si è infatti impegnata a sostenere le attività di ricerca e innovazione tecnologica dell’azienda attraverso l’attivazione di strumenti di programmazione finanziabili nell’ambito dei Fondi UE Por-Fesr per il settennato 2014-2020. Il tutto ha come obiettivo la realizzazione del nuovo treno a Potenza distribuita per il trasporto regionale italiano.

“Si tratta di una notizia che ci riempie di orgoglio come Fiom-Cgil di Savona, visto che dal 2010 chiediamo interventi proprio sul prodotto inerente al treno a Potenza distribuita. Si tratta – spiega Andrea Pasa, Fiom Cgil – dell’unica prospettiva che possa dare futuro allo stabilimento, visto che il mercato sarà spostato su quel tipo di prodotto”.

Occhi puntati, però, al prossimo incontro tra sindacati, Regione e azienda, in programma lunedì 15 settembre prossimo presso la sede di Confindustria Savona. “Ora – continua Pasa – è necessario che si arrivi alla sottoscrizione di un verbale “a tre”, in cui si possa tracciare il percorso per il futuro e ciò che si è fatto per dare prospettive al sito savonese”.

“Sarebbe – conclude – un passo importantissimo per dare stabilità ad uno degli stabilimenti più importanti e storici dell’intera Regione”.

Pietra Ligure, cassa integrazione per i cantieri Rodriquez: c’è l’accordo

Pietra Ligure. Si è concluso con successo l’incontro di ieri pomeriggio in Regione Liguria tra la Fiom Cgil di Savona, la Regione, il comune di Pietra Ligure e la società Intermarine Rodriguez di Pietra Ligure.

“Abbiamo sottoscritto un verbale sindacale – annuncia Andrea Pasa di Cgil – con impegno su tre questioni fondamentali: la proroga della cassa integrazione straordinaria a copertura di tutto il 2015, la proroga dei cantieri scuola lavoro per tutti i lavoratori dipendenti per l’intero 2015, e soprattutto la riconferma da parte dell’azienda Intermarine che saranno coinvolti nelle attività di riqualificazione delle aree”.

I lavoratori ad oggi sono in cassa integrazione, la riqualificazione inizierà tra il mese di luglio e il mese di settembre 2015. “Un incontro fondamentale per poter traguardare anche il 2015 in costanza di sostegno al reddito per i lavoratori – continua Pasa – grazie soprattutto al lavoro della Regione Liguria, in particolare degli assessori Vesco e Guccinelli, e dei comuni della provincia di Savona attualmente interessati alle attività di cantieri scuola lavoro”.

“Ancora una volta la nostra organizzazione, la Fiom-Cgil di Savona, sottoscrive un accordo salvaguardando occupazione e tenuta economica dei lavoratori, in una situazione della nostra provincia ormai al collasso” conclude Pasa.

Laer: assunzioni da gennaio, ma ancora nessun accordo. Pasa (Fiom): “Servono garanzie, Piaggio faccia la sua parte”

Savona. Notizie positive a metà dall’incontro tra i sindacati e Laer. Iniziato alle 12 presso la sede di Confindustria Savona e proseguito per tutto il pomeriggio, il vertice aggiorna la questione al prossimo 28 novembre, data in cui si terrà un nuovo incontro presso la sede genovese degli industriali.

I risvolti positivi per i lavoratori Piaggio Aerospace destinati all’esternalizzazione presso l’azienda campana arrivano dall’assicurazione che Laer inizierà le assunzioni fin da gennaio per arrivare nel mese di giugno 2015 con circa 70 lavoratori delle aree esternalizzate di Finale. La produzione nel nuovo stabilimento dovrebbe entrare a regime tra aprile e maggio prossimi e a partire dal prossimo mese di dicembre inizieranno i lavori di messa in opera edile del sito e nel frattempo si inizieranno le attività di smontaggio di parte dei reparti oggi presenti a Finale. Gli investimenti dovrebbero aggirarsi sui 6 milioni di euro nel sito di Albenga.

Tuttavia la garanzia di adeguati livelli retributivi chiesta dai sindacati non è ancora arrivata. “Laer – spiega Andrea Pasa, Fiom Cgil – sta facendo il suo, ma per il momento noi non firmeremo nessun accordo. Piaggio aveva garantito circa la retribuzione, ma al momento non ci sono garanzie”.

La Fiom, insomma, chiama in causa Piaggio Aerospace: “Abbiamo richiesto all’Unione Industriali di Savona di contattare il management di Piaggio e calendarizzare un incontro finalizzato alle verifiche sulle questioni economiche. Ora Piaggio deve fare la sua parte”.

Piaggio-Laer, nuovo incontro con i sindacati per le esternalizzazioni: “Fondamentale che l’accordo sia molto positivo”

Savona. Si terrà domani alle 12, presso la sede savonese dell’Unione Industriali, un nuovo incontro tra le sigle sindacali e Laer. Continua dunque a tenere banco il tema delle esternalizzazioni di Piaggio Aerospace, con il trasferimento di alcuni lavoratori dal colosso dell’industria aeronautica alla nuova azienda.

Un incontro che nasce dall’ipotesi di accordo presentata da Laer in merito alle garanzie, richieste dai lavoratori che passeranno da un’azienda all’altra, sulla parte economica e normativa; un accordo non ancora sottoscritto dai sindacati (secondo i quali alcuni dettagli vanno ancora limati). Ma sul tavolo ci sono anche i tempi: quelli che riguardano Finale e Villanova sono molto più stretti di quelli genovesi, dato che il trasferimento delle attrezzature dovrebbe iniziare già a fine novembre o al più tardi a inizio dicembre.

L’incontro di domani verterà quindi soprattutto su due punti. “Ci aspettiamo di definire le tempistiche di assorbimento dei lavoratori per i vari reparti – spiega Andrea Pasa, di Fiom Cgil – ma anche di riaprire la discussione su quelle tematiche che per noi non sono ancora chiuse, quali gli elementi retributivi individuali o la verifica delle clausole di garanzia sui contratti a tempo indeterminato”.

Resta inoltre una terza questione, che andrà affrontata a breve: la necessità, secondo i sindacati, che la Regione preveda un momento insieme a tutti i soggetti interessati nel quale riunire tutti gli accordi sindacali stipulati negli ultimi 12 mesi sui vari temi legati a Piaggio Aerospace in un unico accordo definitivo.

Un accordo che, avverte Pasa, dovrà per forza di cose essere molto positivo. “E’ importante tenere presente che noi dovremo andare dai lavoratori e dire loro che questo trasferimento non è un rischio o un passo indietro per loro, ma una grande opportunità. Però è fondamentale che sia davvero così: non possiamo dire a un lavoratore queste cose se non ne siamo convinti noi per primi”.

Sciopero nazionale dei metalmeccanici, a Milano più di 200 lavoratori savonesi

Provincia. Sono più di 200 i lavoratori savonesi presenti questa mattina alla manifestazione a Milano per lo sciopero generale nazionale dei metalmeccanici. Dalla nostra provincia sono infatti partiti dipendenti di Bombardier, Bitron, Trench, Schneider, Piaggio Aerospace, Demont, Cabur, Rodriquez, Tecnocivis e Continental.

Si tratta in sostanza di una mobilitazione, spiega Andrea Pasa di Fiom Cgil, “contro la riforma del mercato del lavoro e contro la legge di stabilità che il governo intende mettere in campo come ricetta e soluzione ad una situazione drammatica in cui versa il nostro paese e soprattutto la nostra provincia”.

“La grande partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici savonesi alla scorsa manifestazione della Cgil del 25 ottobre a Roma, nonché allo sciopero di oggi, dimostra quanto la Fiom di Savona rappresenti sul territorio e soprattutto quanto la nostra organizzazione sia radicata in questa provincia”, conclude Pasa.

Cantieri ex Rodriquez, impegni su cassa e inserimento dei lavoratori nelle attività di bonifica

Pietra L. Incontro positivo oggi pomeriggio all’Unione Industriali di Savona nella lunga vertenza sui cantieri Rodriquez di Pietra Ligure. L’azienda, Intermarine, farà richiesta al Ministero per un secondo anno di cassa integrazione straordinaria per il 2015. Inoltre ci sarà una verifica per il possibile inserimento da parte dei lavoratori nelle attività di bonifica e nei lavori che partiranno nell’ex cantiere navale.

Dopo l’ok in Conferenza dei servizi almeno 60 giorni per i decreti attuativi necessari a far partire l’intervento, con la demolizione dei vecchi capannoni e l’attività di pulizia dell’area.

“Abbiamo avuto risposte positive dall’azienda e ora auspichiamo il massimo impegno da parte delle istituzioni: chiederemo la convocazione di un tavolo in Regione che possa definire la questione degli ammortizzatori sociali e la possibilità di definire cantieri-scuola-lavoro per le maestranze” afferma il segretario provinciale della Fiom savonese Andrea Pasa.

“Ovviamente speriamo che anche dal Comune di Pietra Ligure possano arrivare certezze sul cronoprogramma delle opere e sulla necessità che il polo nautico abbia priorità, permettendo così ai lavoratori il pieno ritorno all’attività cantieristica”. L’incontro in Regione potrebbe essere fissato per la prima settimana di dicembre, anche per definire la possibile ricollocazione delle maestranze con l’inizio dei lavori fissato per gennaio 2015.